UVA1: un approccio terapeutico innovativo per la dermatite atopica
C. Zane, P.G. Calzavara-Pinton
Divisione Dermatologia, Azienda Spedali Civili, Brescia
Introduzione. La fototerapia con UVA1 (340-400 nm) può rappresentare un'alternativa terapeutica innovativa per la dermatite atopica (DA). L'efficacia terapeutica è confermata sia da un obiettivo miglioramento del quadro clinico che dalla modificazione di alcuni parametri di laboratorio che sembrano riflettere il grado di attività della malattia.
Materiali e Metodi. Abbiamo trattato 8 pazienti con dermatite atopica grave (4 maschi e 4 femmine; età media 34.0 ± 6,01 anni). L'estensione e la gravità sono state valutate secondo l'indice SCORAD.
Sono stati determinati i livelli plasmatici di ECP, sCD23, triptasi mastocitaria, IgE totali e la tipizzazione linfocitaria prima dell'inizio del trattamento e dopo 10 sedute.
Il trattamento con UVA1 è stato effettuato con lampada Dermalight UltrA1 24 Kwh, System Dr. Sellmeier (Dr. K.Hönle Medizintechnik GmbH, Planegg/München) con emissione di 80 mW/cm2 ad una distanza di 50 cm. Le irradiazioni sono state effettuate quotidianamente per 5 giorni alla settimana per due settimane consecutive. La dose iniziale era di 60 J/cm2, aumentata rapidamente a 100 J/cm2; la dose media giornaliera erogata è stata di 89.75 ± 6.94 J/cm2.
Risultati e conclusioni. Questo studio conferma l'efficacia clinica della terapia con UVA1 nella DA grave avvalorata dalla significativa riduzione del valore medio dello SCORAD in tutti i pazienti (77.5 ± 19.21 vs 33.4 ± 18.79; p<0.001).
La terapia con UVA1 nel trattamento della DA sembra essere efficace perché è in grado di modulare l'attivazione degli eosinofili, come dimostrato dalla riduzione dei livelli della proteina cationica degli eosinofili (ECP) dopo il trattamento. Sono stati valutati anche altri parametri sierici, come l'sCD23 e la triptasi mastocitaria, che potrebbero rappresentare anch'essi markers in grado di monitorare l'andamento della malattia.